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Omnigen e stress da caldo nelle vacche da latte

Con i primi caldi ritorna di grande attualità l'argomento stress da caldo e soprattutto l'impatto che questo determina sulle performance e la salute delle vacche da latte.

 

Prima di tutto è importante focalizzare alcuni concetti essenziali quali:

  • La zona di confort termico per le bovine da latte si situa tra -5°C e +20°C;
  • Critica è non solo la temperatura, ma anche l'umidità, tanto che è stato creato un indice che combina i due fattori per identificare i momenti di stress (THI = 72 come confine fra la neutralità termica e lo stress da caldo)
  • Questi valori critici vengono, normalmente, superati per un periodo più lungo rispetto ai classici tre mesi estivi (giugno-agosto); è infatti necessario includere nei mesi critici anche maggio e settembre, per un totale di 5 mesi
  • Le conseguenze dello stress da caldo si prolungano per 2-3 mesi dopo la fine dell'estate, per un periodo critico totale di circa 7-8 mesi
  • Le vacche più produttive sono anche quelle più sensibili alle alte temperature ed alti valori di THI (THI=65-68 come punto critico)

Omnigen



Durante l'estate è molto frequente evidenziare un peggioramento dei parametri produttivi, così come quelli relativi alla fertilità ed alla sanità della mandria, con un aumento della frequenza di eventi quali ritenzioni, metriti, mastiti ed un innalzamento delle cellule somatiche (SCC).

 

OmniGen-AF e lo stress da caldo
Negli ultimi anni sono state effettuate molte ricerche scientifiche e di campo a supporto dell'attività di OmnniGen in situazioni di stress da elevate temperature.


Innanzitutto è importante ricordare cosa sia OmniGen e quale è il suo campo di attività; la sua formulazione brevettata consente, inserito nell'alimentazione quotidiana delle bovine nelle fasi di asciutta, transizione e lattazione, il mantenimento della corretta funzionalità immunitaria anche e soprattutto in seguito ad eventi stressanti.
Alcune delle più recenti prove scientifiche hanno coinvolto le Università dell'Arizona e del Texas.

Nella prima prova (Arizona) due gruppi di animali, uno utilizzato come controllo ed uno test (OmniGen nella dieta per 45 gg), sono stati spostati in una camera termica, dove è possibile simulare condizioni di stress da caldo, per un periodo totale di 21 giorni (7 acclimatamento, 10 di stress termico e 4 di recupero). Il gruppo integrato con OmniGen ha dimostrato interessanti risultati, quali:

  • Riduzione della temperature rettale e della frequenza respiratoria
  • Aumento statisticamente significativo dell'ingestione di alimento
  • Incremento numericamente differente per quanto concerne la produzione di latte
  • Riduzione del picco di cellule somatiche

Omnigen


Ingestione di sostanza secca durante la prova
(TN = periodo di acclimtamento; HS = periodo di stress da caldo; REC = fase di recupero)


Nella seconda prova (Texas), della durata di 15 settimane, circa 250 vacche sono state suddivise in due gruppi (controllo e OmniGen-AF). Dopo il fisiologico tempo di attivazione (8 settimane) le vacche trattate hanno evidenziato un aumento significativo nella produzione di latte, pari a 2,3 kg/die (settimane 9-15).


Omnigen


Produzione di latte durante la prova


Conclusione
OmniGen-AF può quindi rappresentare un utile supporto per ridurre le conseguenze negative (sia come performance, che del punto di vista economico) dello stress da caldo, ma anche per ridurre il periodo di recupero successivo ai mesi più caldi.


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