• News & Eventi
    • 2019
    • 2018
    • 2017
    • 2016
    • 2015
    • 2014
    • 2013
    • 2012
    • 2011
  • I nostri depliant
  • I nostri video
  • Approfondimenti
  • Rassegna stampa
    • 2019
    • 2018
    • 2014
    • 2013
    • 2012
    • 2011
    • 2010
    • 2009
    • 2008
  • Iscriviti alla Newsletter
  • Archivio Newsletter
    • 2017
    • 2016
Home > News & Approfondimenti > Approfondimenti

La proteina per la razione?

Comprarne di meno, produrne di più!

In questi giorni si stanno aprendo le trincee di soia foraggera frutto delle coltivazioni di quest’estate.

Come sono le produzioni?

 

L’aumento delle superficie a soia del 2015 rispetto al 2014 è stato sicuramente importante, si stima in circa 80.000 ha in più.

La PAC ha aiutato in modo significativo questo incremento ma a differenza del passato non tutta la soia prodotta è andata all’industria di trasformazione.

Infatti, per la prima volta in modo significativo, parte degli ettari coltivati sono stati utilizzati per l’autoconsumo aziendale.

 

SOIA, dalla terra alla stalla.

L’utilizzo di varietà di soia con bassi contenuti di fattori antinutrizionali (ad esempio la var. ADONAI)ne ha permesso l’utilizzo diretto in razione, sia come granella che come insilato integrale di soia.

L’uso del seme di soia cruda in razione è già conosciuto, e nel caso dei ruminanti, avere un seme con un contenuto di fattori anti tripsinici al disotto del 50% rispetto al normale richiede solamente una grossolana macinatura per essere utilizzato a copertura parziale del fabbisogno proteico della mandria.

Abbastanza nuovo in Italia, a parte poche aziende che storicamente ne sono sostenitori, è l’utilizzo dell’intera pianta della soia trinciata ed insilata.

 

SOIA insilata.

  • La soia insilata sostituisce perfettamente l’insilato o fasciato di erba medica, in particolar modo nelle aree meno vocate alla coltivazione della medica.
  • Permette il doppio raccolto seminandola dopo loietto o erbaio autunno vernino.
  • Una fonte proteica autoprodotta in azienda con costi agronomici ridotti.

Tecnica agronomica

Densità di semina: classica con interfila di 45 cm oppure semina a file da frumento 12 cm con 90-100 kg/ha (+25% di seme rispetto al normale)

Epoca di semina e raccolta: Semina a giugno e raccolta da metà agosto a settembre. Indicativamente all’inizio dell'ingiallimento delle foglie basali.

Raccolta: Falciata e lasciata in campo almeno una giornata, trinciata e posta in trincea. Lunghezza trinciatura intorno ad 1 centimetro. Attualmente stiamo valutando la possibilità di trinciare in piedi la pianta aiutandone poi la conservazione grazie ad un inoculo specifico (LALSIL DRY)

Copertura della trincea: è raccomandato l’uso del doppio telo, il 40 micron a contatto dell’insilato e il classico bianco e nero all’esterno.

Apertura della trincea: dopo 40-60 giorni dalla chiusura.

 

Risultati

Produzione: mediamente sui 200 q.li/ha di (90 q.li/ha SS) con il 19-20% di proteina.

Caratteristiche analitiche: SS 40-45%, pH 4,5-5, NDF 40-45. (valori variabili a seconda dell’andamento climatico e del momento di raccolta).

Appetibilità: L’insilato ottenuto risulta molto appetibile agli animali.

 

(Mauro Buda - ASA Sementi Sivam)


CONDIVIDI:

S.I.V.A.M. Societą Italiana Veterinaria Agricola Milano S.P.A. - via 25 Aprile, 4 26841 Casalpusterlengo (LO)
iscrizione camera di commercio di Lodi - R.E.A. N° LO-1087361 - P.Iva 06290050159 - sivam@pec.sivamspa.it - info@sivamspa.it