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In vigore nuove norme per lo stoccaggio degli agrofarmaci in Azienda Agricola

Come oramai tutti sanno, dal prossimo 26 novembre per tutti gli utilizzatori professionali sarà necessario essere in possesso di patentino per acquisto e uso degli agrofarmaci, indipendentemente dalla classificazione tossicologica indicata in etichetta.

 

La decisione è stata presa in sede europea ormai quasi 2 anni fa e il Ministero Italiano l’ha recepita e applicata.

 

Dal 1° gennaio 2015 inoltre sono entrate in vigore nuove regolamentazioni che riguardano aspetti importanti: l’obbligo di praticare la lotta integrata in tutte le aziende agricole e nuove indicazioni per lo stoccaggio in sicurezza degli agrofarmaci.

 

Allegate alla presente troverete le indicazioni riguardanti i requisiti degli spazi adibiti a tale funzione, valide per l’intero territorio nazionale.

Sono sostanzialmente confermate tutte le regole contenute nel DPR 290/2001 ma rese più stringenti e dettagliate.

 

Il deposito deve essere chiuso a chiave e deve essere ad uso esclusivo per i fitofarmaci.

Sono conservabili in detto locale solo i concimi miscelabili con i presidi fitosanitari. Sono conservabili in questo locale anche i relativi rifiuti (come contenitori vuoti, prodotti scaduti o non più utilizzabili) purchè in area chiaramente identificata e identificabile, per un peiododo massimo di 12 mesi dalla data di revoca/scadenza (rifiuti speciali).

Il deposito, quando i quantitativi di agrofarmaci sono limitati, può anche essere una porzione di un magazzino, delimitata da rete metallica, o un armadio.

In ogni caso non possono esservi stoccati altri attrezzi o attrezzature, se non direttamente connessi con i presidi fitosanitari.

Il deposito deve essere dotato di attrezzature idonee per raccogliere eventuali sversamenti del prodotto e garantire sufficiente ricambio dell'aria.

Oltre a questo deve essere in luogo asciutto, al riparo dalla pioggia e dalla luce solare. Deve inoltre essere in una posizione tale da evitare che sbalzi termici o umidità eccessive possano alterare confezioni e prodotti. Nel caso di armadi i ripiani devono essere di materiale non assorbente e privi di spigoli. Gli agrofarmaci devono essere stoccati nei loro contenitori originali e con le etichette integre e visibili. Negli armadi bisogna disporre i prodotti liquidi, quelli più pericolosi e più pesanti nei ripiani bassi. All'interno del deposito devono essere conservati gli adeguati strumenti per dosare i fitofarmaci che andranno puliti dopo l'uso. L'accesso al deposito deve essere consentito solo al personale autorizzato. Il deposito, quando aperto, non deve mai essere lasciato incustodito. Sulla parete esterna del deposito va applicata la cartellonistica di pericolo/attenzione. Sulle pareti in prossimità del deposito devono essere apposti cartelli ben visibili con i numeri di emergenza.


Norme_stoccaggio_agrofarmaci_2015_PDF
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