• News & Eventi
    • 2019
    • 2018
    • 2017
    • 2016
    • 2015
    • 2014
    • 2013
    • 2012
    • 2011
  • I nostri depliant
  • I nostri video
  • Approfondimenti
  • Rassegna stampa
    • 2019
    • 2018
    • 2014
    • 2013
    • 2012
    • 2011
    • 2010
    • 2009
    • 2008
  • Iscriviti alla Newsletter
  • Archivio Newsletter
    • 2017
    • 2016
Home > News & Approfondimenti > Approfondimenti

L'accrescimento delle manze: una fase importante come lo svezzamento

Zootecnia - Gennaio 2015

Gli allevatori di bovine da latte che nutrono le proprie vitelle con maggiori quantitativi di sostituti del latte sono in grado di ottenere incrementi ponderali giornalieri di oltre 900 grammi a partire dalle due settimane di vita degli animali.

 

Essi sono anche in grado di far raggiungere a vitelli di circa 60 giorni un peso doppio rispetto a quello registrato alla nascita.

 

Diversi studi hanno dimostrato l’esistenza di una stretta correlazione tra l’elevato tasso di crescita delle vitelle e il miglioramento delle performance produttive delle bovine adulte durante la prima lattazione.

 

Spesso gli allevatori dedicano molta attenzione alle prime fasi di vita del vitello, dalla nascita allo svezzamento, garantendo un’adeguata colostratura, un buon programma di alimentazione con farine lattee, mettendo a disposizione del vitello acqua fresca e fornendo un ottimo mangime.

In questo modo, le condizioni di salute della vitella e le sue prestazioni in termini di accrescimento, raggiungono livelli ottimali.

 

Tuttavia, in molte aziende agricole, questa condizione ideale si modifica radicalmente dopo lo svezzamento, e gran parte del successo ottenuto nello svezzamento è vanificato.

Bisogna infatti assicurarsi che le vitelle, alimentate correttamente fino allo svezzamento, continuino ad avere un soddisfacente incremento giornaliero del peso corporeo (con fieno e concentrati di ottima qualità) per avere, dopo il primo parto, una maggiore produzione di latte.

 

Quindi, i due momenti critici per lo sviluppo delle future bovine da latte sono:

  1. la gestione dell’alimentazione fino allo svezzamento
  2. l’alimentazione dopo lo svezzamento. Quest’ultima deve essere caratterizzata da un adeguato apporto di proteine di elevata qualità, soprattutto nel periodo compreso tra i due e gli otto mesi d’età.

Alcuni ricercatori della Cornell University hanno esaminato i tassi di crescita post-svezzamento di vitelle che erano state inserite in un programma di svezzamento accelerato. Essi hanno dimostrato che a ogni chilogrammo d’incremento medio giornaliero del peso corporeo, dallo svezzamento alla riproduzione, è associato un incremento della produzione, durante la prima lattazione, pari a circa 1165 chilogrammi di latte.

 

Da quanto detto sopra si evince l’importanza di un costante monitoraggio del peso e delle dimensioni delle manze in accrescimento al fine di poter intervenire prontamente, se necessario, modificando la dieta al fine di garantire uno sviluppo ottimale degli animali che si traduce in un rilevante incremento della produzione di latte una volta che l’animale partorisce ed entra in produzione.

 

(Giosuè Casati - ASA Zootecnia Sivam Spa)


CONDIVIDI:

S.I.V.A.M. Societą Italiana Veterinaria Agricola Milano S.P.A. - via 25 Aprile, 4 26841 Casalpusterlengo (LO)
iscrizione camera di commercio di Lodi - R.E.A. N° LO-1087361 - P.Iva 06290050159 - sivam@pec.sivamspa.it - info@sivamspa.it