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MAIS, cosa succede in trincea?

INOVE dal campo alla trincea, UN CASO REALE IN UN'AZIENDA ITALIANA

Azienda Agricola Sarvia Marco e Massimo - Fossano (CN)

 

L'Azienda Agricola Sarvia mira alla autosufficienza aziendale, nella produzione di materie prima di qualità.

L'azienda utilizza l'ibrido INOVE associato agli inoculi LALSIL per produrre insilati di maggior qualità e stabili nel tempo.

La produzione INOVE del 2014 è stata di 820 q.li/ha.


Inove Mais


Andrea Bazzoli, Technical Support Italy, LALLEMAND:

La trincea di insilato di Mais è stata tratta con Lalsil CL, un inoculo appositamente studiato per una rapida e profonda acidificazione, per permettere all'agricoltore l'apertura anticipata della trincea, e come mostra la fotografia, il fronte, dopo 60 giorni d'insilamento, è risultato stabile anche dopo alcuni giorni di pioggia.

 

Mauro Buda, Crop Manager, SIVAM:

In questo caso gli zuccheri liberi presenti in INOVE e l'alta digeribilità della fibra hanno amplificato l'azione degli inoculi mettendo a disposizione dell'alimentarista un prodotto di eccezionale qualità.

Inove tabella produttiva

 

Gianpaolo Folli, Alimentarista, SIVAM:

Per la bovina ad alta produzione il fattore limitante è proprio rappresentato dalla velocità di degradazione (Kd) che rappresenta la capacità di rilascio dell'energia nelle prime 24h, valore in questo caso molto elevato (NDFd 24H = 50,71%).

Una velocità di degradazione elevata si traduce in valore energetico maggiore (aumenta sia l'energia che la proteina metabolizzabile) il che vuol dire maggior produzione di latte a parità di razione o la possibilità di ridurre ad esempio l'apporto di amido aumentando la quota di foraggi inseriti in razione a garantire così una ottimale funzionalità ruminale (misurabile con Heatime HR).


(Mauro Buda, Crop Manager SIVAM)


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