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Diserbo del mais

Quando è necessario il diserbo di post emergenza?

Il controllo delle infestanti del mais viene affidato principalmente al diserbo di pre emergenza. Tuttavia, in assenza di precedenti interventi o in presenza di esiti parziali del diserbo preventivo, si possono utilizzare le molteplici soluzioni erbicide di post emergenza.

 

Il principale vantaggio del diserbo preventivo risiede nella possibilità di eliminare ogni effetto competitivo delle infestanti fin dai primi stadi di sviluppo della coltura. L’impiego di miscele di più erbicidi a differente meccanismo d’azione consente inoltre di ridurre la pressione di selezione nei confronti della flora infestante, limitando la diffusione di specie di sostituzione e la comparsa di resistenze, anche nell’ambito della rotazione colturale.

 

Le molteplici soluzioni erbicide di post emergenza risultano spesso necessarie in presenza di infestanti perennanti, quali sorghetta, convolvolo, calystegia, stoppione, equiseto o qualora il decorso stagionale non sia stato favorevole all'attivazione dei prodotti residuali. Nei terreni fortemente organici, inoltre, i diserbi dopo l'emergenza della coltura sono necessari a causa della rapida disattivazione dei principi attivi ad azione residuale.

 

Il momento ottimale di applicazione dei diserbi di post emergenza, dove è già stato effettuato un trattamento di pre-emergenza, è lo stadio tra la 5° e la 6° foglia del mais: è questo il periodo dove i principi attivi dei prodotti già impiegati in pre-emergenza non bastano più a contenere le infestanti in accrescimento.

 

E’ sempre consigliabile intervenire nelle ore fresche della giornata, preferibilmente la sera, per limitare il più possibile il rischio di fenomeni di fito-tossicità del diserbante nei confronti della coltura.

 

Il problema più sentito è quello dell’infestazione da Sorghetta da rizoma, problema non risolvibile in pre-emergenza ma che richiede specifici trattamenti in post-emergenza, con prodotti che siano in grado di fermare non solo l’apparato aereo della pianta ma anche la radice sotterranea (particolarmente resistente).

 

BOOSTER è il diserbante graminicida più indicato per risolvere il problema della sorghetta: il prodotto, grazie alla formulazione a base di olio vegetale, risulta perfettamente selettivo per la coltura e garantisce una velocità di attivazione superiore rispetto ad altri prodotti in commercio apparentemente simili;

BOOSTER si impiega alla dose di 1,2-1,5 l/ha con mais allo stadio di 5-6 foglie vere e infestanti graminacee ai primi stadi di sviluppo.

BOOSTER può essere miscelato con prodotti dicotiledonicidi come MAICOL 240 o GEMINISTAR per completare lo spettro d’azione nei confronti di Abutilon.


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