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Emergenza mais?

No, emergenza DEL mais!

Emergenza e ritorno del freddo!

Cercasi fosforo disperatamente!

Aiuto, dov'è il mio mais?

Vediamo insieme gli aspetti critici di questo inizio di primavera per trovare il giusto approccio all'emergenza DEL mais.

 

 

Da qualche giorno è iniziata la semina del mais, più di qualche giorno in verità. Nei terreni più sciolti, con laiuto di qualche pioggia si sta assistendo alla germinazione del seme e fuoriuscita dal terreno della giovane plantula, la cosiddetta emergenza del mais.

Il seme di mais inizia a germinare quando nel terreno circostante vi sono almeno 10 °C e umidità sufficiente.

Più la temperatura aumenta e maggiore sarà la velocità di germinazione ed emergenza:

  • 10°C = 20gg
  • 16°C = 8gg
  • >20°C = 5gg

EMERGENZA E RITORNO DI FREDDO. 

La temperatura critica minima per il mais è MENO 2 °C.

In generale il mais non sopporta il gelo. Nelle fasi iniziali di crescita l'apice vegetativo è al di sotto della superficie del suolo e risulta protetto da eventuali gelate tardive. Le piogge e l'abbassarsi delle temperature degli ultimi giorni ha rallentato molto l'emergere del mais, abbiamo così situazioni in cui due appezzamenti confinanti presentano piantine di mais sane e completamente emerse da una parte e poche stentate plantule appena emergenti dall'altra, magari con date di semina differenti di uno-due giorni.

Anche un differente Early Vigor del singolo ibrido può portare a grandi differenze nelle emergenze.

Ricordiamoci però sempre: la dimensione del seme non è legata alla sua forza o vigore di partenza!

Questo è principalmente un fattore genetico e di giusta lavorazione e conservazione del seme.

 

Tabella 1

 (Arrossamento da basse temperature)

 

CERCASI FOSFORO DISPERATAMENTE. 

Basse temperature nelle fasi iniziali del ciclo possono provocare carenze nutritive quali prima fra tutte un ridotto assorbimento del fosforo. Nella maggior parte dei terreni maidicoli italiani abbiamo un contenuto in Fosforo superiore al necessario, questo elemento è però molto poco mobile nel terreno e in caso di basse temperature la sua disponibilità diventa insufficiente. Quando la giovane piantina di mais non riesce ad assorbire Fosforo sufficiente ai suoi bisogni di pianta in forte crescita acquista una tipica colorazione rossiccia. Una buona pratica da effettuarsi alla semina per aiutare la piantina ad assorbire il fosforo è senz'altro la distribuzione con microgranulatore nel solco di semina di un fertilizzante in grado di portare fosforo molto assimilabile in vicinanza delle radici.

 

AIUTO!, DOV'È IL MIO MAIS? 

Emergenza e pioggia. Le continue piogge cadute negli ultimi giorni stanno saturando il terreno escludendo l'aria e quindi l'ossigeno necessario alle cariossidi di mais in germinazione e alle giovani plantule in emersione. Freddo e mancanza di ossigeno rallentano germinazione e crescita della pianta aumentando la probabilità di attacchi fungini letali.

 

Tabella 1

 (Eccesso d'acqua)

 

La pioggia dopo la semina può portare alla formazione di crosta e conseguente difficoltà per il mais ad emergere.

 

Tabella 1

 (Crosta superficiale)

 

CONCLUSIONI

 

Condizione importantissima ai fini di una buona produzione è che l'emergenza sia giusta e regolare. Nascite e investimenti irregolari riducono il potenziale produttivo già dal primo giorno della coltivazione, questa perdita di potenziale produttivo non può più essere recuperata.

 

(Mauro Buda, Product Manager Sivam)


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